Il 2025 è iniziato con l’entrata in vigore di un nuovo regolamento europeo che prevede l’obbligo di indicare l’origine sull’etichetta di diversi alimenti, tra cui la frutta secca e a guscio, i capperi, lo zafferano, le banane e l’insalata. E’ il regolamento europeo n. 2429 del 17 agosto 2023 che prevede l’obbligo di indicare l’origine sull’etichetta di diversi alimenti,  

Le informazioni relative all’origine devono essere chiaramente visibili sull’imballaggio e/o sull’etichetta e l’indicazione del paese d’origine deve risaltare maggiormente rispetto all’indicazione del paese in cui è avvenuto l’imballaggio. In particolare, quando è indicato il paese dell’imballatore o del trasportatore o quando la varietà indicata evoca un luogo, il testo che indica il paese di origine deve essere più grande e più visibile rispetto alle altre informazioni. 

Il rischio è legato principalmente alle importazioni di prodotto estero che non rispetta le stesse regole in materia di usi di pesticidi in vigore in Europa e che presenta spesso alti livelli di residui di sostanze pericolose, dalle nocciole turche ai pistacchi iraniani.

Arriva anche la nuova proroga fino al 31 dicembre 2025 dell’obbligo di indicare in etichetta l’origine della materia prima per risopasta, derivati del pomodorolatte, prodotti lattiero caseari e carni suine trasformate.

Controllate che la provenienza sia europea per essere più sicuri

da salvagente 1-25

Written by Franco Rigosi