Tutte informazioni che si possono ricevere decifrando un codice alfanumerico ,riportato in etichetta o sul tappo, inserito all’interno del numero di lotto che serve a identificare appunto la produzione della passata Il codice segreto è preceduto in genere dalla lettera “L” seguita di nuovo da un’altra lettera maiuscola – che indica l’anno di produzione – e da tre numeri che corrispondono a quelli della posizione del giorno nel calendario annuale in cui è avvenuto il confezionamento. Le lettere identificatrici dell’anno sono: “M” per il 2023, “G” 2024, “R” 2025 e infine “K” per il 2026. Per capirci: il codice “L R221” significa che la passata è stata confezionata il 9 agosto 2025.

Il periodo di elezione della raccolta e quindi dell’avvio alla lavorazione (in genere non passano più di 24 ore tra il campo e il trasferimento della materia prima nel sito di trasformazione) è tra metà luglio e settembre.

Su alcune bottiglie abbiamo avuto dubbi o non siamo stati in grado decifrare la data e così abbiamo chiesto ai produttori. Come nel caso de La Molisana dove il codice alfanumerico “L5 239C”, va “sciolto” così: “L’anno è indicato dal 5 dopo la lettera L (2025, ndr), 239 corrisponde al giorno di produzione (27 agosto, ndr) e C la fascia oraria di imbottigliamento”.

Non mancano poi campioni con una data di confezionamento fuori dal periodo d’elezione della passata, ovvero in pieno inverno, tra dicembre e gennaio. Trattandosi di produzione fuori campagna, il prodotto deriva da pomodoro raccolto durante la campagna estiva, lavorato entro 24 ore e poi conservato in fusti asettici. Questo viene poi utilizzato nei mesi successivi per il confezionamento del prodotto finito, garantendo continuità produttiva durante l’anno. Si tratta di una pratica standard nel settore che non incide sulla qualità del prodotto, che resta conforme agli standard .

Scegliete le passate piu’ recenti ….

Da salvagente 6-26

Written by Franco Rigosi