Farmaci da evitare
Per il tredicesimo anno consecutivo, la rivista francese Prescrire ha pubblicato l’aggiornamento 2025 della sua “lista di…
Dopo mesi di attesa e rinvii, la stretta sui monopattini elettrici entra nel vivo. Con i decreti attuativi della riforma del Codice della strada, dal 16 maggio 2026 diventano operativi due obblighi destinati a cambiare radicalmente l’uso di questi mezzi: il contrassegno identificativo, il cosiddetto “targhino”, e l’assicurazione per la responsabilità civile.
Il passaggio chiave è fissato al 16 maggio, data da cui sarà obbligatorio circolare con il nuovo adesivo identificativo. Non una targa tradizionale, ma un contrassegno plastificato e non rimovibile, composto da sei caratteri alfanumerici e collegato direttamente al codice fiscale del proprietario.
Il targhino dovrà essere applicato in modo visibile, generalmente sul parafango posteriore, oppure sul piantone dello sterzo se il monopattino ne è privo. Non seguirà il mezzo in caso di vendita: il vecchio proprietario dovrà chiederne la cancellazione, mentre il nuovo dovrà richiederne uno diverso. In caso di furto o smarrimento, sarà obbligatorio attivarsi rapidamente, con denuncia entro 48 ore.
l’obbligo di assicurazione RC : chiunque utilizzi un monopattino dovrà essere coperto da una polizza che risarcisca eventuali danni causati a persone o cose, comprese le spese legali legate a incidenti. Secondo le prime stime, di Subito.it il costo di una copertura base si aggirerà tra i 25 e i 35 euro l’anno, ma potrà salire fino a circa 150 euro per formule più complete.
Le sanzioni per chi non si adegua sono già definite e non sono trascurabili. Circolare senza contrassegno o senza assicurazione comporta multe che vanno da 100 a 400 euro, con la possibilità che le violazioni si sommino.
La riforma si inserisce in un quadro più ampio di regole già introdotte negli ultimi mesi: obbligo di casco per tutti, divieto di circolazione fuori dai centri urbani, limite di velocità fissato a 20 chilometri orari – che scende a 6 nelle aree pedonali – e divieto di procedere contromano.
Da salvagente 3-26