La palma e la soia hanno a livello mondiale un grande effetto sulla deforestazione . La prima copre il 36 % della produzione di oli commestibili ( seguiyta da soia 28% colza 12 % e girasole 9%) è quella con la maggiore impronta di carbone per unità di superfice. Continuano le deforestazioni soprattutto in Indonesia e Malesia per far posto alle palme da olio .

Quali le scelte degli industriali alimentari dopo le critiche all’olio di palma ? Due le strade imboccate : sostituzione con un altro olio e una certificazione deforestation free che certifica che l’olio è ottenuto senza dover abbattere altri alberi ma da piantagioni su aree già agricole.

Quella della certificazione è la strada inboccata anche dalla Unione Europea che dal 2025 farà partire un divieto di importazione di prodotti coltivati su terreni oggetto di deforestazione ( parametro calcolato dal 2021 in poi) ,

La legislazione si applicherà oltre che su semi oleosi anche su caffè, cacao, legna, carbone, gomma, mobili, carta e allevamenti di bestiame.

Da Cooperazione tra consumatori 10-24

Written by Franco Rigosi