Le case farmaceutiche condizionano troppo i medici
Il recente caso dei farmaci della Novo Nordisk contro l’obesità autorizzati nel Regno Unito mostra…
Al sovrappeso e obesità sarebbero attribuibili oltre 5 milioni di decessi in tutto il mondo (pari al 9% di tutti i decessi) in Italia più di un terzo della popolazione adulta (35,3%) è in sovrappeso, mentre una persona su dieci è obesa (9,8%); complessivamente, il 45,1% dei soggetti di età ≥18 anni è in eccesso ponderale. Anche per quanto riguarda la popolazione infantile, l’Italia è tra i Paesi europei con la maggior prevalenza di sovrappeso e obesità . Una scorretta alimentazione e una inadeguata attività fisica, seppur legati a comportamenti individuali, sono fortemente influenzati dalle condizioni sociali, economiche e culturali del contesto in cui si vive.
Una commissione internazionale ha fissato 18 criteri, più precisi della semplice valutazione dell’Indice di massa corporeo (Bmi), per capire quando l’obesità diventa una malattia vera e propria. I risultati sono il frutto del lavoro di 56 esperti mondiali,Oltre al Bmi, vengono dunque introdotte altre misure del grasso corporeo come ad esempio, circonferenza vita o misurazione diretta dell’adipe attraverso la Dexa (scansione della densitometria ossea), e viene fatta la distinzione tra due tipi di obesità, quella clinica e quella pre-clinica, L’obesità clinica indica una malattia cronica vera e propria associata ad una concomitante disfunzione d’organo, mentre l’obesità pre-clinica è associata ad un grado variabile di rischio per la salute ma senza patologie concomitanti Tornando ai 18 criteri diagnostici negli adulti e 13 criteri specifici per bambini e adolescenti, comprendono: dispnea (affanno), insufficienza cardiaca, dolore al ginocchio o alle anche, alcune alterazioni delle ossa e articolazioni nei bambini e negli adolescenti in grado di limitare i movimenti, altri segni e sintomi causati da disfunzioni a livello di altri organi (compresi reni, vie respiratorie, sistema nervoso, urinario, riproduttivo)
Basarsi solo sul Bmi può rappresentare un problema perché alcune persone tendono a cumulare grasso in eccesso a livello del punto vita e all’interno o intorno i loro organi, come fegato, cuore o muscoli; questo si associa ad un maggior rischio per la salute rispetto a quando il grasso in eccesso è localizzato solo sottocute, a livello di braccia, gambe o in altre aree. Ma le persone con un eccesso di tessuto adiposo non sempre presentano un Bmi che li faccia riconoscere come individui con obesità, e questo significa che i loro problemi di salute possono sfuggire
1-25