La prevenzione è la prima e più potente strategia contro il cancro.lo ribadisce l’agenzia

internazionale per la ricerca sul cancro IARC che ha aggiornato il codice europeo contro il cancro:

14 raccomandazioni basate su evidenze scientifiche disponibili fino a oggi, tutte accomunate da

un unico obiettivo ridurre l’impatto delle malattie oncologiche sulla popolazione.Secondo gli

esperti fino al 40% dei tumori può essere evitato modificando comportamenti e abitudini ma la

prevenzione non può essere soltanto una responsabilità individuale. Servono politiche ambienti eservizi che rendono più facile l’adozione di scelte salutari.

Tra le principali novità quest’anno spicca il riconoscimento dell’inquinamento atmosferico come

fattore di rischio oncologico.

Le indicazioni principali del vademecum sono : astenersi dal fumo ,proteggersi dagli ambienti in

cui viviamo col fumo passivo, limitare gli alcolici, adottare una dieta equilibrata, fare attività fisica

e e si invita inoltre le persone a proteggersi dal sole, ridurre l’esposizione a sostanze cancerogene nell’ ambiente di lavoro e aderire a programmi di vaccinazione contro i virus  oncologici e partecipare agli screening oncologici. Per la prima volta il codice dedica una raccomandazione specifica alla qualità dell’aria.le prove scientifiche raccolte dallo IARC dimostrano che l’inquinamento atmosferico in particolare le polveri fini pm 2,5 aumentano il rischio di sviluppare diversi tipi di tumore come quelli polmonare, del cavo orale ,della vescica e del seno. Le istituzioni devono adottare misure strutturali per abbattere l’inquinamento urbano e industriale .Vivere in un ambiente sano è un diritto non è una scelta individuale.

Da Fondamentale 1-26

Written by Franco Rigosi